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stefano ajduk

PADRONE DI NULLA... SERVO DI NESSUNO
come fare "bella" figura in mezzo alla gente.....

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sempre con te sempre

Amo

ciò che amo nella mia semplice vita.
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Se sei entrato in questo spazio allora ti ricordo solo una cosa unica ed anche semplice:

"Non pregate di essere esenti da pericoli ma di essere senza paura per affrontarli

 Non cercate alleati nel campo di battaglia, ma cercate la forza nella vita

 Non chiedete che il vostro dolore sia alleviato ma chiedete il coraggio per affrontarlo"

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Francescowrote:
Ciao Ste,
finalmente sono tornato, passo per augurarti un gran bel week end
e spero di leggerti presto fra le pagine del mio blog.
Inutile dirlo...Forza Inter!
Ciao Francesco
 
Dec. 13
Ciao.
Scusami per il c/i, ma sto passando di blog in blog.
Ho creato un interveto in memoria di Vito Scafidi,
un augurio per Andrea Macrì e una "denuncia" al Governo italiano -_-"
Se ti va passa. In ogni caso, non ti incazzare per questo c/i.
E' per ricordare un ragazzo di 17 anni morto ingiustamente e in modo vergognoso.
http://ciuzzetta-pazza.spaces.live.com/blog/cns!96C697AA71E03AEB!6710.entry
Grazie di cuore. Baci Ila.
Dec. 1
Amagygu.gif picture by Babaanne_2008
 
 
"When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
'Cause nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain."

(  Guns N' Roses, November Rain  )
 
   
 
Magnolia
 
 
009rb6.gif picture by Babaanne_2008
Nov. 29

сіασ!!

нσ υη ρяεміσ ρεя τε…

ραδδα α яіτіяαяℓσ!!!

сση αғғεττσ!! =αℓεχα=

Nov. 15
sono qui per offrirti
l'orchidea dell'amicizia
se vuoi
falla girare di blog in blog

Image and video hosting by TinyPic

io la dono a te con segno della mia amicizia!!

 

 

un bacione grande grande!!
e ti auguro un buon inizio sett!
=alexa=

Nov. 4
March 06

Ode al segreto amore...di Pablo neruda

"Tu sai
che indovinano
 il mistero: mi vedono ci vedono  e nulla è stato detto
né i tuoi occhi né la tua voce, né i tuo capelli
né il tuo amore hanno parlato, e lo sanno
d'improvviso
senza saperlo lo sanno: mi accommiato e cammino
 verso un'altra parte
e sanno
che mi attendi"
Pablo Neruda, Ode al segreto amore
 
February 07

Solo un animale come l'uomo può distruggere l'anima pura di un orso leggete vi prego "LA FABBRICA DELLE BILE"

In alcune zone del pianeta l'uomo ha deciso che non vi è spazioe per l'orso in altre ha deciso che deve usarlo per il suo piacere.
Perchè sta sparendo una ragione è l'habitat ma l'altra, l'altra è solo una crudeltà che l'uomo ha inventato per distruggere l'anima di questo animale.
Soddisfando le sue stupide perversioni gastronomiche, la zuppa di zampe d'orso considerata una meraviglia del palato in molte città asiatiche, ma è niente confronto l'uso che nè fa la medicina tradizionale cinese, usandolo per la preparazione dei farmaci.
Si chiama "bear farming" .......vi prego di leggere......
 

Le fabbriche della bile

Infiniti sono i modi in cui noi uomini torturiamo, oggi come nel passato, i nostri fratelli non umani... e arduo sarebbe, nell'eventualità che qualcuno intendesse assumersi il macabro compito, stilare una classifica delle peggiori atrocità.
Una cosa però è certa: ai primi posti troveremmo l'orribile pratica dell'estrazione di bile d'orso, una tra le più abominevoli che mente umana abbia mai partorito.

Migliaia di orsi, nell'odierna Cina, trascorrono la loro intera esistenza - che talvolta supera i 20 anni - rinchiusi in gabbie spesso non più grandi del volume del loro corpo, in mezzo ai propri escrementi, impossibilitati a compiere il minimo movimento e con una ferita nello stomaco perennemente aperta, attraverso cui viene introdotto un catetere d’acciaio, il quale, senza interruzione, preleva la bile dalla loro cistifellea.

Il liquido viene spacciato dal governo e da tutti coloro che traggono profitto da quest'immane barbarie come un prodotto irrinunciabile della millenaria tradizione medica cinese.
In realtà, alcuni dati rivelano che «prima del 1980, la richiesta di cistifellea d'orso in Cina era di soli 500 Kg l'anno, ma nel 1998 la produzione di bile essiccata proveniente dagli allevamenti era salita a 7.000 Kg, di cui solo 4.000 effettivamente consumati».
La produzione degli ultimi anni, infatti, è stata tanto massiccia che la sostanza in oggetto è stata utilizzata nei più svariati (e futili) modi: come ingrediente base di shampoo, per produrre vini e alcuni tipi di collirio, per la preparazione di afrodisiaci, unguenti e vari tipi di medicine tradizionali.

La bile d'orso, lungi dal poter essere considerata una sorta di panacea miracolosa unica nel suo genere, può venire perfettamente sostituita da ben 75 preparati erboristici e diversi altri prodotti di sintesi, come assicurano vari esponenti della medicina tradizionale cinese.
Le alternative, inoltre, risultano più economiche e facilmente reperibili.
A questo proposito, un dato interessante - risultato di vari sondaggi - testimonia che «la maggior parte dei cinesi non ha mai utilizzato la bile d’orso e l’85% è favorevole alla sua sostituzione con sostanze sintetiche o vegetali».

Gli orsi cinesi sono inclusi nell'Appendice I della C.I.T.E.S. (Convention of International Trade in Endangered Species), di conseguenza l'eventuale esportazione al di fuori dei confini della Cina di parti di questi animali e della loro bile costituirebbe una grave violazione. Tuttavia, nonostante le assicurazioni del governo cinese, prodotti a base di questa sostanza sono stati trovati in vendita anche in Giappone, Filippine, Corea, Hong Kong, Taiwan e Singapore, a testimonianza dell'esistenza di un mercato tutt'altro che limitato.

Questi animali sono tanto stretti nelle loro anguste gabbie, da non poter nemmeno respirare in profondità. Una normale respirazione, infatti, interferirebbe con il pompaggio della bile dalla cistifellea.
L'immobilità e la compressione perenni provocano loro delle gravi deformazioni alle ossa, piaghe da decubito e varie infezioni.
Si può facilmente comprendere come la disperazione di questi innocenti imprigionati nelle condizioni di inaudita sofferenza appena descritte possa condurre, in molti casi, ad episodi davvero agghiaccianti: testimoni raccontano di aver visto un orso strapparsi le interiora e poi tenerle per aria, tra ruggiti e urla di dolore... «come se stesse "protestando" contro la crudeltà degli umani», ha osservato qualcuno.

Tutti gli allevamenti, in quanto tali, necessitano che i propri animali si riproducano periodicamente in modo tale da perpetuare l'esistenza dell'attività stessa, garantendo una produttività costante.
Le fattorie della bile non fanno eccezione.
A questo scopo, gli orsi vengono trasferiti in gabbie più larghe giusto per il tempo dell'accoppiamento.
Una volta partorito, è assai frequente che le madri divorino i propri figli. Questo comportamento, rarissimo in natura, è piuttosto comune invece in contesti caratterizzati da condizioni di prigionia e di sofferenza, dall'impossibilità di condurre una vita secondo le necessità etologiche della propria specie e a causa di quella che, presumibilmente, potrebbe essere inquadrata come un'istintiva, ma reale consapevolezza dell'assenza di un futuro per la propria prole.

Alcuni cuccioli però sopravvivono... e questo è ciò che li attende: «...vengono portati via alle loro madri all'età di tre mesi. In alcune fattorie, vengono immediatamente iniziati ad un programma di addestramento per prestazioni nei circhi. Queste prestazioni che includono la boxe, montare in bicicletta e camminare sulla corda, vengono offerte come nuova attrazione ai turisti asiatici per generare introiti supplementari.
Dopo circa un anno e mezzo, finiscono i giorni delle esibizioni del cucciolo. Da allora fino a tre anni, la crescita viene incoraggiata e spesso una gabbia di a 1.6m x 1.6m x 2.6m è fornita fino a che l'orso non raggiunga tre anni. Durante questo periodo, due orsi possono essere messi in gabbia insieme.
Quando l'orso ha terminato il suo sviluppo, l'estrazione della bile può cominciare. L'orso è trasferito in una gabbia molto più piccola che non può facilitare alcun movimento, per rendere la "mungitura" due volte al giorno più facile.»

Arduo non considerare fortunati quei piccoli divorati dalle proprie madri alla nascita...

Gli orsi adulti, ad un certo punto, smettono di produrre la bile e vengono trasferiti in un'altra gabbia, nella quale trascorreranno i loro ultimi giorni nell'attesa che la morte sopraggiunga, per fame o malattia, e ponga fine ad un'intera "vita" di agonia e privazioni.

Talvolta, invece, vengono uccisi immediatamente e le loro zampe, ritenute succulenti manicaretti, vengono vendute a prezzi piuttosto elevati ai ristoranti dell'Asia Sud-Orientale, andando a costituire un'ulteriore fonte di reddito per gli allevatori.

Non è ancora tutto: per chiunque sia dotato di un minimo di empatia è difficile da credere e da accettare, ma, a rendere ancora più aberrante la situazione sopra descritta, contribuisce la realtà di un notevole e costante afflusso di persone, le quali pagano per visitare le fattorie in oggetto e divertirsi ad osservare la tortura e l'agonia delle disgraziate creature in esse rinchiuse.

 
December 31

Uscire dal mondo

So per certo che nel silenzio e nella solitudine in cima ad una rupe, oppure sopra un monte, o anche dentro il profondo del bosco, se chiudo la trafila dei pensieri e delle immagini nella mia mente, arriva la liberazione.

Mi basta tenere questa “liberazione” dolcemente e tutto in me rimuta, come acquisire un potere illimitato, perché niente altro desidero.

Mi trovo in fondo, proprio in fondo alla radice del cosmo, fermo, immobile, perché ogni cosa è come se fosse mia, padrone di tutto ciò che mi circonda mitemente, felice perché nulla di più del Ku del vuoto potrei desiderare, e già tutti questi aggettivi stonano, perché in realtà semplicemente SONO.

Sono l’essere. Sono immedesimato, nel monte, nel mare, nel fiume, nel bosco, in breve nel paesaggio..in giapponese si dice “montagne viola ed acque chiare”.

Ed ora moto, rock & festa con L’ Ufficiula….Nova godina

December 22

Linea 77 > Horror Vacui (2008) > Il Mostro

Rifletto dentro uno specchio la mia faccia
mentre il freddo in questa stanza
è come la stretta di un gigante che mi abbraccia,
un brivido mi afferra la gola per buttarmi giù.
C'è il letto vuoto ed il silenzio sul quale scivolo.
Ma basta un attimo
ed alimento coi miei occhi il mostro,
morboso di paure, già pregusta il suo trionfo.
Ma non le vedi? Parole che ti rotolano addosso.
La vita ride di te e tu fissi i tuoi stessi piedi.

E non sento più l'effetto che fa
Guardo la città dall'alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
ora sei l'unico
arriva il mostro e tutti applaudono

E poi ci sono quelle volte che mi do fastidio da solo
e poi ci sono quelle volte in cui mi do fastidio che mi do fastidio da solo
Ma cosa devo fare per farmi andare bene:
testate contro il muro o preferisci uscire?
da questa apatia generazionale del cazzo
alimentata a strisce per meglio scappare da una realtà di fatto?
Che cosa vedi? Mia giovane mente assiderata
con mille amici su myspace e un'altra cena in solitaria

E non sento più l'effetto che fa
Guardo la città dall'alto
Mentre i mostri arrivano

E non ti accorgi che
ora sei l'unico
arriva il mostro e tutti applaudono

E disteso qui
sento la testa che urla,
la lingua che tace,
portami via da qui,
ora che vorrei nascondermi,
ora che non so resistere,
ora che vorrei solo fuggire lontano da qui.
Ora che son disteso qui,
ora che con la mia testa che urla,
ora che la mia lingua tace,
portami via di qui.

E non sai più chi sei, cosa vuoi e in cosa credi
December 14

Nietzsche stasera

Vi scongiuro fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze, essi sono dispregiatori della vita, sono avvelenatori, che siano maledetti!
 
Questo lo scrisse Nietzsche circa 150 anni fa, è stranamente simile al pensiero del Buddha quando incontra Naga (se il nome che mi ricordo è giusto), lo guarda negli occhi, rispondendogli "tu non esisti, la terra mi è testimone", così è per le grandi idee, le profonde idee, sono talmente profonde, come un mare cui non si tocca il fondo, così non si toccano le idee, che alla fine appaiono come illusioni.
Ora ho solo voglia di staccare il mio essere da ogni pensiero...vagare in moto, velocemente senza meta, felice come un cane di latta.

 

 

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